The Professor

Come studiare all'Università Marconi (Unimarconi)

Formato d'esame deciso materia per materia, tre tutor diversi, e una prenotazione che va fatta con due settimane di anticipo: come organizzarsi.

Unimarconi è stata la prima università telematica riconosciuta dal Ministero, nel 2004, e la sua piattaforma — Virtual C@mpus per le videolezioni, MyUnimarconi per segreteria, esami e libretto — riflette quell'impostazione più tradizionale: tre figure di tutor separate (uno per la didattica, uno per la qualità del percorso, uno per il supporto tecnico) invece di un tutor unico, e videolezioni prodotte direttamente dai docenti con mappe concettuali e schemi allegati.

Un formato che cambia da materia a materia

A differenza di altre telematiche che usano lo stesso schema per (quasi) tutti gli insegnamenti, a Unimarconi il formato dell'esame lo decide il singolo corso: scritto a risposta multipla, scritto con domande aperte, orale, test strutturato a correzione immediata, o una combinazione. Prima ancora di decidere come studiare, conviene controllare — dalla scheda del singolo insegnamento — quale formato tocca a quella materia specifica: la preparazione utile per un test a scelta multipla e quella per un orale non sono la stessa cosa.

Prenotare in tempo

La prenotazione si fa solo online, da MyUnimarconi → Segreteria Online → sezione Esami, e ha termini più larghi di altre telematiche: 14 giorni prima per gli scritti, 7 giorni prima per gli orali. È comodo per organizzarsi con calma, ma proprio per questo facile da dimenticare fino a trovarsi fuori tempo massimo — vale la pena segnarsi la scadenza di prenotazione sul calendario insieme alla data dell'appello, non solo quest'ultima.

Gli esami in presenza si tengono in sedi sparse in diverse città italiane, Roma come sede principale; alcuni insegnamenti prevedono anche la modalità in videoconferenza, ma conviene verificarlo materia per materia invece di darlo per scontato.

Cosa dicono gli studenti

Le opinioni più diffuse apprezzano la puntualità delle comunicazioni dei docenti e la disponibilità dei tutor; le critiche più ricorrenti riguardano una certa rigidità nella gestione dei cambi di piano di studi e, per gli esami prenotati «a settimana» piuttosto che a data fissa, l'incertezza sul giorno esatto — un problema reale per chi lavora e deve organizzare i permessi con anticipo. Vale la pena chiedere questo dettaglio al proprio tutor didattico prima di dare per scontata una data precisa.

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