Il metodo di studio per chi studia in una telematica
Niente aula, niente compagni nello stesso posto, orari propri: il metodo che serve è diverso da quello di chi studia in presenza. Questa guida raccoglie le altre, per argomento.
Studiare in una telematica cambia più cose di quanto sembri dal solo fatto di non andare in aula. Non c'è un orario che struttura la settimana da solo, non ci sono compagni nello stesso posto con cui confrontarsi per caso, e le lezioni non scompaiono se non le si segue in diretta — restano lì, il che è una libertà e insieme il motivo per cui si accumulano. Il metodo che funziona per chi studia in presenza non si trasferisce automaticamente: va costruito su misura per queste condizioni.
Dalla registrazione al materiale di studio
Il primo passaggio è sempre lo stesso, qualunque sia l'ateneo: trasformare l'ascolto passivo di una videolezione in qualcosa su cui si possa davvero ripassare.
- Come sbobinare una lezione universitaria — il percorso completo, da zero;
- Sbobinare velocemente — per chi ha lezioni arretrate e poco tempo;
- Sbobinare le videolezioni di un'università telematica — quando la lezione è già registrata dall'ateneo, e il problema è il volume, non la registrazione;
- Studiare dalle slide quando manca la registrazione — se della lezione restano solo le slide.
Ripassare, non solo leggere
Un riassunto letto una volta non basta a fissare niente: serve trasformarlo in qualcosa che chieda di ricordare attivamente, non di riconoscere passivamente.
- Creare una mappa concettuale automaticamente — per vedere la struttura di un argomento prima di studiarlo nel dettaglio;
- Come creare un quiz dagli appunti e Come usare le flashcard per studiare — i due strumenti per il ripasso attivo, con quando usare l'uno o l'altro;
- Riassumere un PDF lungo — per dispense e slide di duecento pagine che altrimenti non si leggono per intero.
Organizzare il tempo, che è la risorsa più scarsa
- Quanto tempo serve per studiare un esame universitario — il conto vero, a partire dai crediti formativi;
- Preparare un esame in una settimana — quando il tempo non c'è più da ottimizzare, solo da usare bene;
- Studiare mentre si lavora — per chi la maggior parte del tempo ce l'ha già impegnata altrove.
Arrivare all'esame preparati
- Come simulare un esame prima di darlo — farsi correggere una prova vera prima dell'appello.
E il tuo ateneo, in particolare
Ogni università telematica organizza videolezioni ed esami a modo suo — formato del test, requisiti per prenotare, numero di sedi — e conoscerlo in anticipo cambia come conviene studiare. Le guide dedicate:
- Pegaso — eCampus — Unimarconi — Mercatorum — Uninettuno.
Le altre guide
- Come sbobinare una lezione universitaria
- Studiare dalle slide, quando non hai la registrazione
- Ripassare con quiz e flashcard: come si fa e perché funziona
- Sbobinare le videolezioni di un'università telematica
- Come creare un quiz dagli appunti
- Come usare le flashcard per studiare
- Creare una mappa concettuale automaticamente
- Come simulare un esame prima di darlo
- Riassumere un PDF lungo (anche 200 pagine)
- Come studiare all'Università Pegaso
- Come studiare all'Università eCampus
- Come studiare all'Università Marconi (Unimarconi)
- Come studiare a Universitas Mercatorum
- Come studiare a Uninettuno
- Quanto tempo serve per studiare un esame universitario
- Preparare un esame in una settimana
- Sbobinare velocemente: la strada più corta
- Studiare mentre si lavora, senza far finta che sia uguale