Come studiare a Universitas Mercatorum
31 domande in 45 minuti, l'80% delle videolezioni come requisito, e sedi d'esame che si pagano a parte: come organizzarsi.
Mercatorum nasce nel 2006 dal sistema delle Camere di Commercio italiane — il nome richiama le antiche «Universitates Mercatorum» legate ai mercati medievali — ed è oggi partecipata anche dal gruppo Multiversity. Ogni credito formativo prevede sette ore complessive: cinque di didattica erogata (videolezioni organizzate in brevi unità, i «learning object», sempre disponibili) più due di didattica sincrona.
L'esame: 31 domande, 45 minuti, 18 per passare
Il test è al computer, 31 domande a risposta multipla da svolgere in un massimo di 45 minuti, con 18 risposte corrette come soglia di superamento. È un formato veloce — poco più di un minuto a domanda — dove la velocità di riconoscimento conta quanto sapere l'argomento: allenarsi con domande a risposta multipla vere, cronometrate, prepara meglio di rileggere il materiale un'altra volta.
Prima di poter prenotare
- Aver visto almeno l'80% delle videolezioni del corso;
- Aver superato i test di autovalutazione, con un punteggio minimo di 16;
- Avere i pagamenti in regola — la prenotazione si blocca altrimenti.
La prenotazione si apre in una finestra stretta, la sera prima dell'appello: conviene tenerla d'occhio con anticipo invece di scoprirla chiusa. Sul calendario esatto delle sessioni annuali le fonti che ne parlano online non sono concordi — vale la pena controllarlo direttamente sulla propria area riservata piuttosto che fidarsi di un calendario trovato altrove.
Le sedi d'esame si pagano
Mercatorum ha oltre 60 sedi d'esame in Italia. Quella di Roma è gratuita; per sostenere l'esame in una sede diversa si paga una tassa annuale di 175 euro per sede — è uno dei punti su cui gli studenti si lamentano più spesso nelle recensioni, ed è una spesa da mettere in conto prima di scegliere dove presentarsi, non dopo.
Cosa dicono gli studenti
Le opinioni più diffuse apprezzano l'impostazione pratica dei corsi, orientata al mondo del lavoro, e i tirocini collegati ad alcuni percorsi; oltre alla tassa per le sedi, ricorre anche una valutazione ANVUR descritta come «soddisfacente» da fonti terze, terza fra le telematiche italiane per punteggio — un dato incoraggiante, anche se vale sempre la pena verificarlo con fonti dirette prima di darlo per definitivo.
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